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Portovenere è un comune di 3.987 abitanti della provincia della Spezia. Dal 1997, insieme alle isole Palmaria, Tino, Tinetto ed alle
Cinque Terre è stato inserito tra i patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Il paese sorge all’estremità meridionale di una penisola alla fine della quale si formano tre piccole isole: Palmaria, Tino e il Tinetto. Alla città è stata conferita nel 2006 la
Bandiera Blu per la qualità dei servizi del porto turistico (Marina di Portovenere).
Le prime datazioni storiche di Portovenere risalgono a Claudio Tolomeo (150 d.C.) e all'Itenarario Marittimo dell'imperatore Antonino Pio del 161 d.C. Il nome del borgo (Portus Veneris) derivava da un tempio dedicato alla dea Venere, sito esattamente nel luogo in cui ora sorge la Chiesa di San Pietro. Porto Venere, base navale della flotta bizantina, fu assalita e distrutta da Longobardi nel 643 d.C. L’antica chiesa di San Pietro era alle dipendenze della diocesi di Luni. Nel 1113 fu costruito il primo castello, nel 1130 viene realizzata la chiesa di San Lorenzo e nel 1139 il borgo nuovo. Portovenere è stato luogo di soggiorno del poeta inglese
Lord Byron (1822).
Il piccolo centro si può raggiungere con facilità grazie alla SP530 che lo collega con la Spezia e, nei mesi estivi, vi sono alcuni traghetti che attraccano nel porticciolo collegandolo con Lerici, l'isola Palmaria e le Cinque Terre.
Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di La Spezia-Santo Stefano Magra sulle autostrade A15 e A12 è l’uscita consigliata per raggiungere la destinazione.
La stazione ferroviaria più vicina è quella di La Spezia Centrale sulle linee ferroviarie Tirrenica (Genova–Roma) e Pontremolese.
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