Sul frastagliato e suggestivo
tratto di costa della Riviera ligure di levante,
situato in Provincia della Spezia e compreso tra
Punta Mesco e Punta di Montenero,
si trovano cinque caratteristici borghi che
costituiscono le cosiddette cinque terre:
Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e
Riomaggiore. Questi cinque paesi sorgono in un
un territorio collinare costituito da
terrazzamenti che scendono verso il mare con
forti pendenze. Qua l'opera dell'uomo ha operato
senza alterare i delicati equilibri ecologici,
ma anzi esaltando la bellezza dei suggestivi
panorami e delle imperdibili calette.
Nel 1997
le Cinque Terre, insieme a Portovenere ed alle
isole Palmaria, Tino e Tinetto, sono state
inserite tra i patrimoni dell'umanità
dell'UNESCO e dal 1999 è stato istituito il
Parco Nazionale delle Cinque Terre, l'unico ente
in Italia finalizzato alla tutela di un ambiente
antropizzato. Percorrendo il tratto di costa da
ovest verso est, ovvero da Genova verso la
Spezia, i paesi che si incontrano sono
nell'ordine: Monterosso, Vernazza, Corniglia,
Manarola e Riomaggiore.
 
Corniglia
Uno scoglio a Riomaggiore
Fino dalla sua costituzione la Guida Blu di Legambiente ha conferito al territorio delle Cinque Terre le
Cinque Vele (2005, 2004, 2003, 2002, 2001, 2000, 1999), il massimo dei voti, e nel 2006 la stessa Guida Blu di Legambiente le ha incoronate come
regine del mare di qualità.
Il turismo è certamente il settore trainante dell'economia delle Cinque Terre.
La proposta è estremamente varia e va dal classico turismo balneare al turismo enogastronomico, alle attività sportive come la pesca subacquea, il trekking e le escursioni in mountain bike, senza escludere il turismo di natura culturale grazie alle molteplici iniziative attuate nelle singole località, come la recente esperienza dell'Aria Festival, una rassegna internazionale di artisti di strada.
Anche il settore agricolo caratterizza questo territorio, infatti sulle caratteristiche terrazze a picco sul mare le popolazioni rivierasche coltivano vitigni, sostanzialmente uve bianche come bosco, albarola, trebbiano e vermentino, da cui si ottengono produzioni vinicole di qualità come il vino DOC delle Cinque Terre ed il famoso vino liquoroso Sciachetrà. Un'altra produzione agricola particolare della zona è sicuramente l'ulivo, con conseguente produzione di olio d'oliva e la produzione di alcuni agrumi come i limoni.
Come arrivare
In auto
Per arrivare a Riomaggiore uscire al casello di La Spezia-S.Stefano Magra sull'Autostrada A12, o sull'Autostrada A15 per chi arrivasse da Parma. Immetersi sulla SP32 (già SS370) detta Litoranea delle Cinque Terre che attraversa i cinque borghi. Dopo Riomaggiore infatti proseguendo sulla Litoranea si incontra più avanti il bivio che scende a Manarola, successivamente Corniglia, Vernazza ed infine Monterosso al Mare. Per arrivare a Monterosso conviene invece uscire al casello di Carrodano sull'Autostrada A12 e proseguire quindi in direzione di Levanto.
In treno
Le stazioni ferroviarie delle Cinque Terre sono situate sulla linea tirrenica Genova - Roma. Conviene scendere alla stazione di La Spezia Centrale, dove fermano tutti i treni a lunga percorrenza, per poi proseguire con i treni regionali (alcuni intercity fermano anche alla stazione di Monterosso) le cui corse verso le Cinque terre hanno una notevole frequenza, in particolare durante la stagione estiva, senza dimenticare comunque che a Monterosso e a Riomaggiore fermano anche i treni interregionali a media percorrenza.
Approdi marittimi
Nella stagione turistica un servizio di battelli di linea collega regolarmente i borghi di Monterosso, Vernazza e Riomaggiore con Portovenere, a sua volta collegata con La Spezia, Portovenere e Lerici. |